sesso

LA BUFALA DEL CALIFFATO ISLAMICO CHE ORDINA L’INFIBULAZIONE DI TUTTE LE DONNE

Postato il Aggiornato il


mattino-califfato-infibulazione-donne-bufala-piccoloLA BUFALA DEL CALIFFATO ISLAMICO IN SIRIA E IRAQ CHE ORDINA L’INFIBULAZIONE DI TUTTE LE DONNE

Il 23 Luglio 2014 il Mattinonline della Lega dei ticinesi pubblica un articolo dove si sostiene che in Siria e Iraq l’ISIS (Stato Islamico Siria e Iraq, o anche Califfato Islamico) avrebbe ordinato l’infibulazione (asportazione del clitoride) di tutte le donne, seguendo il presunto ordine del Profeta Muhammad. Oltre a ciò ripete una vecchia bufala sull’esistenza di jihadiste del sesso per soddisfare i bisogni sessuali dei combattenti. Comunque il mattinonline non é l’unico ad aver pubblicato questa storia, anche molti importanti giornali (come Il Giornale, Repubblica,  il messaggero, tgcom 24 e molti molti altri copiando tutti la sorgente primaria Adnkronos) la hanno pubblicata, ma almeno alcuni hanno avuto la decenza di ricordare che la notizia non era stata verificata e che si potevano subito notare alcune incongruenze, come possiamo leggere su La Repubblica.

Ovviamente la storia é tutta una bufala.

Leggi il seguito di questo post »

LA BUFALA DELLE “JIHADISTE DEL SESSO” IN SIRIA

Postato il Aggiornato il


mattino-sex-jihad-bufala-piccoloLA BUFALA DELLE DELLE DONNE “JIHADISTE DEL SESSO” CHE VANNO IN SIRIA COME PROSTITUTE PER I COMBATTENTI RIBELLI.

Il 27 settembre 2013, il giornale online del “Mattino” della Lega dei ticinesi, riporta la notizia di una fantomatica Lamia, ragazza tunisina di 19 anni vittima della “jihad sessuale” in Siria, ritornata incinta e malata di AIDS.

La notizia arriverebbe dal giornale tunisino “Al Sharaouk”, una volta raggiunto, il giornale non da nessuna prova e nessun riscontro a supporto di questa notizia. Non c’è nessun’altro giornale o televisione, non c’é nemmeno una foto o immagine, non c’è una famiglia da contattare. Non c’è niente di niente. Dunque una classica notizia senza il minimo riscontro. Ecco il link all’articolo in arabo: http://www.alhadathnews.net/archives/101039, comunque nessun’altra pagina non araba ha qualche minima prova della vicenda

È tutta solo una grossa bufala

Leggi il seguito di questo post »